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news del 24.03.2015
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Volvo Ocean Race: notte di paura in oceano

In sole dodici ore, la scorsa notte più della metà della flotta impegnata nella Volvo Ocean Race, ormai nel pieno degli oceani meridionali, si è trovata a confrontarsi con seri problemi: Abu Dhabi Ocean Racing ha perso il controllo della barca due volte, mentre Mapfre, Team SCA e Dongfeng Race Team sono stati vittime di “Chinese gybe”, ossia strambate involontarie rese ancora più pericolose dalla posizione della chiglia basculante.
Su Team SCA, Dongfeng Race Team e Mapfre la paura è stata provocata dalle cosiddette Chinese gybe, strambate involontarie che fortunatamente non hanno provocato problemi ai velisti, mentre i danni materiali sono ancora in via di definizione. Anche su Abu Dhabi Ocean Racing si è vissuta una brutta nottata, con due manovre al limite, una nel buio più completo e una più “controllata” in 30 nodi di vento. L'equipaggio franco/cinese di Dongfeng Race Team è stato il primo a comunicare di essere incappato in una “Chinese gybe”. L'Onboard Reporter Yann Riou lo ha raccontato così: “Ci sono volute tre ore per mettere a posto il caos, la barca si è sdraiata su un lato, abbiamo imbarcato 300 litri d'acqua da un'apertura di ventilazione”. Lo skipper Charles Caudrelier, parlando quasi di un miracolo, ha spiegato che “i ragazzi sono tutti a bordo, non abbiamo rotto nulla e non abbiamo strappato nessuna vela”. Successivamente è stato l'equipaggio femminile di Team SCA a incappare nello stesso problema, alle 6 del mattino. “Siamo rimaste sdraiate su un lato per due, quattro minuti prima di riuscire finalmente a rialzarci”, ha scritto la onboard reporter svedese Anna-Lena Elled, spiegando che le veliste erano ancora al lavoro per una stima dei danni e per delle piccole riparazioni. Poi è stato il turno degli spagnoli di Mapfre a soffrire per una strambata involontaria verso le otto di sera (ora europea), ma al momento non si segnalano danni a bordo e tutte le quattro barche hanno comunicato di continuare a regatare. Un video che spiega bene cosa sia un Chinese girato nell'edizione 2008/09 è visibile a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=d89-0-lp7yI.
Quando i leader sono scesi sotto la barriera delle 4.400 miglia al traguardo di Itajaì, in testa sono sempre gli olandesi di Team Brunel a cui però si è fatto pericolosamente sotto Abu Dhabi Ocean Racing, arrivato ormai a meno di 10 miglia. In terza piazza è risalito Team Alvimedica che accusa un distacco di poco più di 35 miglia ed è tallonato da Mapfre. Più dietro, rispettivamente in quinta e sesta posizione, Dongfeng Race Team e Team SCA.

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